- Abruzzo
- Basilicata
- Calabria
- Campania
- Emilia Romagna
- Friuli
- Lazio
- Liguria
- Lombardia
- Marche
- Molise
- Piemonte
- Puglia
- Sardegna
- Sicilia
- Toscana
- Trentino Alto Adige
- Umbria
- Valle d’Aosta
- Veneto

- Courses out of Italy

 

Vacanze d'Arte
newsletter

Per essere informato sulle novità di Vacanze D'Arte inserisci il tuo indirizzo e mail


Vacanze d'Arte
segnala


Castello di Monterado (Marche)

Un luogo ideale per un week-end o una lunga vacanza, dove respirare l'atmosfera affascinante delle più autentiche tradizioni delle Marche, in un ambiente tranquillo e sereno.

Per registrarti a
Vacanze D'arte
clicca qui,
per ulteriori informazioni:
info@vacanzedarte.it

 

 

Le Marche sono una regione affacciata sull'Adriatico con lunghe spiagge sabbiose e brevi tratti di costa rocciosa. Nell'interno il paesaggio è prevalentemente collinare con qualche vetta più elevata in prossimità degli Appennini.

Itinerari

Il Conero: le rocce di questo promontorio scendono a picco sul mare incantevole, con piccole insenature e spiaggette di sabbia bianchissima. Numana e Stirolo sono le località più note.

Recanati: da visitare la casa natale del poeta Giacomo Leopardi ubicata nel rione di Monte Morello. La piazza principale , sistemata a fine Ottocento è intitolata al poeta: al centro di questa si erge il monumento del poeta realizzato da Ugolino Panichi nel 1898.

Urbino e Montefeltro: una zona molto varia di colline, boschi e aspri rilievi. Ci sono borghi e fortezze che testimoniano l'antica storia di feroci scontri. Urbino, racchiusa nei Bastioni del Cinquecento è una splendida città rinascimentale. Il Palazzo Ducale del Laurana fu splendida residenza di Federico da Montefeltro con sale meravigliose e dipinti tra i più importanti della storia dell'umanità (Pier della Francesca, Paolo Uccello tra gli altri).

Monterado: la zona riveste un ruolo importante anche dal punto di vista archeologico: nel 1962 in seguito agli scavi nella zona di Ripabianca è stato rinvenuto un giacimento del neolitico medio, consistente in una capanna, tre sepolture con scheletro, diversi oggetti (vasi, ceramiche, lame, bulini, oggetti in osso) oggi esposti nel Museo Nazionale di Ancona. Sono state rinvenute tracce anche delle attività degli agricoltori del neolitico e dei Piceni risalenti all'età del ferro.
Ospitalità Castello di Monterado

Pietrarubbia: Petra Rubea è un antico abitato ora recuperato, in cui si vedono ancora i pochi ma suggestivi ruderi del vecchio castello. Il barbaro Ottone donò questa strana montagna ai Principi di Carpegna. Qui nacque il famoso condottiero Guido da Montefeltro. Guglie rocciose da cui guardare tramonti degni dei più bei quadri del paesaggismo romantico, evocati dalle rovine di antiche costruzioni. Luogo ideale per chi cerca la contemplazione, per spiriti nostalgici e amanti dell'arte: non a caso qui Arnaldo Pomodoro con l'Amministrazione comunale ha fondato il TAM, Centro per il Trattamento Artistico dei Metalli: una scuola di alto artigianato per artisti e scultori. E l'arte non è lontana dal mistico convento dei cappuccini, fondato nel 1531. Qui visse anche San Giuseppe da Copertino, il famoso "frate volante". All'interno della chiesa opere artistiche del '600 tra cui una interessante Via crucis in terracotta, ed un pregiato altare ligneo. Caratteristica la particolare formazione rocciosa situata nei pressi del borgo e conosciuta come il Ditone di Pietrafagnana.
Ospitalità Locanda Il Vicariato

San Leo: piccolo borgo dominato dal medievale Forte di San Leo, su un'altissima rupe. Il centro medievale di San Leo conserva gli edifici romanici, Pieve, Cattedrale e Torre Campanaria, mentre i palazzi residenziali hanno subito numerose trasformazioni principalmente durante il periodo rinascimentale. Distanziata dall'agglomerato urbano, per evidenti ragioni difensive, è la Fortezza di Francesco Di Giorgio Martini. Il Mastio medievale, difeso dalle quadrangolari torri malatestiane, venne definitivamente ridisegnato dall'architetto senese Francesco Di Giorgio Martini per volere di Federico da Montefeltro nel 1479. La fortezza fu protagonista di importanti vicende guerresche durante il periodo rinascimentale. Con la devoluzione del ducato urbinate al dominio diretto dello Stato Pontificio (1631), la rocca perse il suo carattere di arnese da guerra e fu adattata a carcere. Dal 1791 fino alla morte avvenuta il 26 Agosto 1795, vi fu rinchiuso Giuseppe Balsamo, noto come Alessandro conte di Cagliostro, uno dei più enigmatici ed affascinanti avventurieri dell'età dei Lumi.

Sassocorvaro: si erige su uno sperone di roccia a dominio della vallata del fiume Foglia. Fu governata dai Brancaleoni e dai Malatesta. Nel 1475, proprio per sottrarla alle insidie dei Malatesta, Ottaviano degli Ubaldini, comandato da Federico da Montefeltro, vi fece costruire la Rocca Ubaldinesca , uno dei massimi capolavori dell'architettura militare italiana incaricando l'architetto Francesco Di Giorgio Martini. La rocca ha resistito al tempo in tutta la sua originaria struttura: la tipica rampa elicoidale, le sale quattrocentesche, il prezioso teatrino. Nell'ultima guerra fu 'Arca dell'arte', proteggendo, ad opera del Soprintendente di Urbino, Prof. Pasquale Rotondi, importantissimi capolavori dell'arte italiana e ancora oggi vive con i suoi musei, la sua pinacoteca e i fantasmi che a volte appaiono per far nascere dubbi misteriologici.

Ascoli Piceno: bella città cinta da monti e colline. Piazza del Popolo, il Palazzo dei Capitani e la chiesa di San Francesco con la Loggia dei Mercanti sono luoghi suggestivi.

Montefiore dell'Aso: un delizioso paese su una collina in provincia di Ascoli Piceno, rimasto intatto con le sue mura medievali e torrioni risalenti al XV e XVI secolo.